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    10/13/2009

    Collegamenti sinaptici del sistema neurovegetativo

    Tornati in albergo Vivian si voleva suicidare, a causa della figurella di merda che avevano fatto al ristorante; ci volle tutta la pazienza di Eduard per farla scendere dal parapetto - guarda, SENZA MANI, SENZA MANI – gridava sporgendosi sempre più nel vuoto; si convinse solo quando Eduard le disse che soffriva di vertigini, quindi non poteva avvicinarsi al parapetto per acchiapparla (acchiappare qualcuno significa agguantarlo per le natiche) – azz, allor oltre che n’ommo ‘e mmerda, si pure strunzo! Soffri di vertigini e prendi la suite al piano attico? – Così quella sera la passarono a fare yoga nella vasca da bagno (3000/90/2 = 16.67 $/cm); Vivian avvinghiò Eduard con le sue gambe da 90 cm l’una, per soli tremila dollari (n.b. (n.b. = natiche balorde) una scena del film è stata censurata, perciò sono in pochi a sapere che Vivian, che nella vasca stava dietro a Eduard, in realtà non era nuda, ma indossava una mutanda con pene finto supervibrante........ è da ciò che deriva l’espressione tipica di Eduard nello strizzare leggermente gli occhi, che non si capisce se gode o soffre)........ credo che per oggi possa bastare.

    10/12/2009

    Sulla plasticità delle nuvole alle quote stratosferiche.

    ....... ua'! Questi titoli diventano sempre più elaborati, e si discostano sempre più dal contenuto reale del post.
    La discussione durante la cena con Mr. Morse e nipote fu piuttosto animata, infatti a un certo punto il signor Morse si alzò dicendo, rivolto a Eduard: ma allor' si proprio n'omm' 'e mmerda!!!
    Per il resto Vivian se la cavò abbastanza bene con la posateria, anche se sbagliò la mira, e anziché colpire il cameriere nell'occhio con la lumaca, gliela sparò in mano; questi ringraziò e la mangiò alla faccia del cuoco che gli aveva dato uno scapaccione quando aveva allungato la mano verso la zuppiera che le conteneva. Altro episodio da menzionare durante la serata fu quando Vivian doveva andare al bagno, fece alzare tutti, e tutti si voltarono verso di lei; infatti con molta grazia ed eleganza gridò al cameriere: SCUSA! ADDO' STA 'O CESS'!

    10/9/2009

    Dibattito dialettico e didattica

    .....prima di proseguire con le avventure di Vivian e Eduard.
    Oggi non si fa altro che parlare di questo nodo Alfano; non riesco a capire, ho descritto abbastanza bene, anche con immagini, il nodo scorsoio, perciò non riesco a capire perchè ricorrere al nodo Alfano.........  eppoi non capisco cosa possono capire i giudici in fatto di nodi; interpellate un marinaio (a proposito: quando cazzate, cazzate e basta, non vi mettete a cazzeggiare)..............................................................comunque sia, impiccatevi come volete, basta che lo fate.

    Vivian tornò tutta sconvolta dal direttore pizzuto, il quale aveva gli ormoni impazziti dal momento in cui ella era entrata per la prima volta in albergo; cercava in tutti i modi di rendersi utile con lei, infatti si inventò un master in posatologia apposta per lei, pur di riuscire a sbirciare attraverso la scollatura mentre lei era seduta a un tavolo. Comunque - iniziò il suo discorso - manco io ci ho mai capito un cazzo nei ristoranti che propongono cinquanta posate tutte allineate; in ogni caso nel novanta per cento dei casi, un ristorante con un servizio lussuoso te ne fa andare via morto di fame e con la tasca vuota; per non parlare di quelli che ti mettono il cameriere fisso a fianco al tavolo, fermo come un cane da caccia quando punta la preda, e che ti riempie il bicchiere subito dopo hai appena appena accennato ad avvicinare le labbra al bicchiere........ porca puttana, penso io, questo me ne fa andare ubriaco e non so nemmeno io come ho fatto.
    Il direttore finì questo simposio mistico raccomandando Vivian a una sua amica per quel che riguardava l'abito da indossare per la cena. Vivian si recò al negozio e scelse un abituccio che le costò appena ottomila dollari (il sarto-stilista si eccitò talmente, quando seppe che ne aveva venduto uno, che, colto da un raptus, sodomizzò il ragazzo del bar che era entrato a portargli il caffè - gli ottomila dollari del vestito non bastarono manco per pagare avvocati e giurati vari durante il processo; dopodichè cambiò mestiere e ora fa il cacciatore di orsi polari nel deserto del sahara).










    10/8/2009

    Approccio semplificato alle metodologie deontologiche di preponderanze politico-delittuose

    Pensavo a quanto varia è l'umanità. Ormai in televisione si vedono ogni giorno persone ammanettate nelle pose più disparate; c'è il criminale incallito che non ha più ormai dignità, che non l'ha mai avuta, che sorride beffardamente alle telecamere sfidando i giudici e il sistema; c'è il poveraccio che ha commesso un piccolo reato, magari è uscito da un supermercato senza lo scontrino, e cerca di proteggersi, di nascondere il viso per quella vergogna che non avrebbe mai voluto affrontare.................. pensavo.

    Stanotte mi sono svegliato alle 3 meno cinque circa; stavo sognando, anzi, avevo incubi lovecraftiani (ormai sapete di cosa parlo), mi sono alzato in uno stato di agitazione........ ho guardato la sveglia e mi è venuto in mente un film: l'esorcismo di Emily Rose. Stamane, leggiucchiando un giornale, ho appreso che a quell'ora c'è stata una piccola scossa sismica nel basso Lazio............ premonizione parapsicomorfologica, o sono semplicemente troppo sensibile? La terra trema tutti i giorni, lo ha sempre fatto (se così non fosse, la foce dell'Hudson e l'uscita della fogna Cumana coinciderebbero; non che la differenza attuale sia poi tanta); più o meno alla stessa ora, la terra ha tremato dalla parte opposta, nel pacifico; ultimamente sembra tremare un po' di più, ma gli scienziati dicono che i vari episodi non sono collegati; allora mi chiedo se sia poi vero che sotto la crosta la terra è fluida; la meccanica dei fluidi mi insegna che, se pigio col dito sopra il capezzolo, tutta la tetta si gonfia nella restante parte, perchè il fluido è incomprimibile e la perturbazione di pressione si propaga istantaneamente (o comunque ad altissima velocità). Ok, queste non sono considerazioni di interesse generale, ma valgono sempre le considerazioni sullo scopo di questo blog: scrivere cazzate a raffica. Che cosa ha fatto Vivian una volta tornata in albergo? Anzitutto è andata dal direttore e si è fatta spiegare quale forchetta usare per schizzare una lumaca nell'occhio del cameriere....... ma ne parleremo nel prossimo episodio.

    p.s. (p.s. = parità sessuale) sicuramente qualche scienziato si sarà messo in posizione arcuata toccando le dita dei piedi con le mani (forma obiettiva), dicendo che bisognerebbe spiegare cosa si intende per fluido; infatti un gas è un fluido, un liquido è un fluido; a questo punto allora vi devo spiegare cos'è un eutettico....... lo dice la parola stessa (che è un termine composto da eu e tettico); un eutettico è un transessuale brasiliano con le tette di silicone; egli stà davanti allo specchio e dice: eu tettico..... eu tettico....... eu tettico...... eu tettico.........








    10/7/2009

    Apologia pragmatica, nel senso retorico, del senso civico del mondo moderno, in particolare: Napoli.

    Beh, forse è meglio che lasci stare la fantascienza per il momento. No, ripensavo all'introduzione che ho fatto nel riportarvi la notizia sulla miss; rileggendola mi sembra molto lovecraftiana (non sapete cosa significa lovecraftiana? Ok, di sicuro non c'entra niente con l'amore per le sottilette; Porca mucchetta senza latte, l'America, nella sua immensità, poche cose buona ha, e una di queste è l'opera di Lovecraft). Di solito quando si legge un romanzo horror si pensa, con sollievo: meno male che è solo fantasia; invece leggendo i racconti di Lovecraft (da ora in poi L.) ho sempre pensato il contrario: peccato che è solo un racconto. Non che non si riesca a trovare qualche corrispondenza nel reale dei personaggi da Lui inventati; ad esempio il capro dai mille cuccioli: nel mio piccolo paese di origine ci sono molti uomini che la sera se ne escono per andare a fare acchiappanze con le adolescenti; beh, potrebbe benissimo essere che abbiano mille cuccioli sparsi in giro, ma nel contempo le proprie mogli non è che stanno a fare la calza. Oppure il "grande idiota" (o giù di lì), anche questo è un personaggio che incontriamo tutti i giorni nella vita reale; qualcuno obietterà (obiettare non vuol dire assumere la forma di un obiettivo fotografico - per assumere la forma di un obiettivo fotografico: stando in piedi, dapprima alzate le braccia in alto, quindi, tenendole ben tese cercate di toccarvi la punta dei piedi con le dita, assumendo una forma arcuata che potrebbe benissimo somigliare a una grossa lente, quindi a un obiettivo).... qualcuno potrebbe obiettare che nei racconti di L. "il grande idiota" si crede un dio......... allora, senza scomodare i programmi della De Filippi & simili, prendete un giornale, apritelo alla sezione Politica, dovreste trovare qualche foto di grandi idioti che si credono divini.

    n.b. (n.b. = nullo biasimo) questa settimana la pen drive si è presa le ferie, perciò scrivo in presa diretta, a scapito dell'impaginazione.






    10/5/2009

    Non è che ci sia niente da ridere.....

    ....... nei mesi scorsi ho sentito un sacco di eminenti scemenze dopo gli eventi dell'Abruzzo; addirittura ci sono politici che mettono su dei veri e propri spettacoli quando consegnano le case ai terremotati, manco le avessero costruite di tasca loro (magari si sono autotassati per un 30% dello stipendio, ma io questo non so; in tal caso faccio tanto di scuse). Però posso affermare che al cemento, che si è preso tutta la colpa, non può essere attribuita alcuna responsabilità, in quanto non armato al momento del disastro.
    10/3/2009

    Sabato 3 Ottobre 2009

    Dialogo tra velisti:

     

    -         Ciao Frank, che facevi? Cazzavi?

    -         No, non cazzo, sono ancora all’ancora; più tardi cazzerò, sempre che il tempo non faccia cazzate.

    9/30/2009

    Uhm..... 30 Settembre 2009, eh?

    oggi......... oggi........................................................................................... ok, oggi proseguiamo con la storia di Hansel e Gretel, ma prima volevo dire qualcosa alle donne single, fidanzate, o sposate (se ho dimenticato qualche categoria me la suggerite); ho gia dato il consiglio ai maschietti per vedere ingrandire il loro pene, ora voglio dare un consiglio alle suddette donne; in breve, per vedere ingrandire a vista d’occhio il pene del vostro partner abituale o casuale, terrestre o alieno che sia, procuratevi una grossa lente di ingrandimento (è questo uno dei pochi casi in cui è consigliabile fare l’acquisto su una bancarella cinese: costa poco e serve allo scopo non discostandosi molto nelle prestazioni, da un oggetto “di marca” dieci volte più costoso)........ stando di fronte al vostro partner con la lente davanti agli occhi, guardate il pistolino....... dovrebbe apparirvi come un pistolone, un bazuka, o un cannone a seconda delle dimensioni di partenza. Qualcuna, ovvero qualcuno, potrebbe obbiettare che non sono le dimensioni che contano, bensì l’uso che se ne fa. Ora vi domando: se avete tanta fame, preferite un raffinato assaggio di una specialità francese? Oppure un bel piattone di spaghetti al pomodoro? O, ancora meglio, un bel piattone di bucatini all’amatriciana? La risposta non è affatto scontata perchè dipende molto dai palati.

     

    Abbiamo lasciato i genitori di Hansel e Gretel nei pressi di Dragonhill, mentre i loro figli erano dispersi in un buio bosco; Gretel era isterica - che facciamo adesso? dove andiamo? – urlava nelle orecchie del povero Hansel che gia pensava di affogarla nel primo secchio d’acqua che gli capitava a tiro; nel frattempo si erano avvicinati ad un grosso edificio, con ampie finestre con tanti disegni incollati con lo scotch...... era una scuola elementare; scavalcarono il cancello, ruppero a sassate un po’ di vetri del piano terreno – dai, Hansel, è così terribilmente divertente, entriamo e rompiamo tutto ciò che c’è da rompere – Hai ragione Gretel – rispose Hansel – mi stavo proprio annoiando, e del resto dobbiamo pur trascorrere il tempo in qualche modo................. per oggi basta, lasciamo che i ragazzi si divertano.

     

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    Foto del pistolino dell’autore del blog; dati tecnici: fotografia macro con zoom 450 mm di focale, 1/125 sec, f5,6, foglio A4 davanti all’obiettivo.

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    Immagine ottenuta con l’uso di una lente cinese davanti all’obiettivo.

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    9/28/2009

    Un problema grosso: è piccolo.

    Cari maschietti, oggi vediamo di alleviare le vostre grosse pene dovute al problema del pene piccolo; dunque: mai più pene per il pene.

    Non c’è bisogno di adottare metodi astrusi e a volte distruttivi per vedere crescere a vista d’occhio il vostro pene. Procuratevi una grossa lente di ingrandimento e ponetela davanti agli occhi stando seduti nudi, magari sul water, guardate in basso..... se le dimensioni ancora non  vi soddisfano vi conviene cambiare sesso.

    9/25/2009

    Vivian al mercatino.

    Dunque, Vivian entrò in un emporio di grandi firme tipo Cocco Tarocco, Gioggio Ammani, Gianni Vèrsace ‘nandro po’ de vino, Dolce Banana, Renato Palestra, Sergio Pollastro, Moscerino, Roberto a Cavallo, Missioni e Trasmissioni; Ella si mise a frugare tra gli espositori a mo’ di mercatino, quando una commessa le si avvicinò – desidera qualcosa? – chiese, al ché Vivian rispose – certo, un caffè e un cornetto alla crema  senza marmellata,  ma pensavo che fossero le fate a chiedere di esprimere un desiderio, non le streghe! – e ciò naturalmente fece incazzare la strega che cominciò a fare scintille con la bacchetta magica minacciando di tramutarla in suora......... fu questa minaccia a farla scappare a gambe levate verso l’albergo............... i dieci minuti se ne sono andati per pensare alle grandi firme......... continua............


    p.s. (p.s.= pratica sadomaso) uahhahhahhahhahahhahhahhha....... seguite il link

    http://www.leggo.it/articolo.php?id=28830

    9/24/2009

    Gossip.

    Prima di andare avanti con le storielle, voglio passarvi una notizia raccapricciante che ho letto su uno dei giornali on line qualche giorno fa. Ci sono cose che ti coinvolgono e ti sconvolgono, cose che forse sarebbe meglio non sapere, per non soffrire, ma una volta che ne vieni a conoscenza non puoi fare a meno di pensarci e ripensarci e sperare che ti passino presto gli incubi di cui, tuo malgrado, diventi vittima. Ecco la notizia (cerco di riportarla con parole mie perchè non ricordo più dove l’ho letta): la nuova miss italia nei mesi scorsi si era lasciata col fidanzato ed aveva avuto una crisi depressiva, tanto da perdere alcuni chili in pochi mesi; come se non bastasse, dopo la sua elezione a miss, il suo ex le ha detto chiaramente che non l’ama più. Ecco i fatti, ora traetene le vostre conclusioni e rifletteteci sopra, sperando che le riflessioni non diventino incubi.

    Ma torniamo a Eduard e Vivian (ho riportato i nomi in ordine alfabetico, così che non si dica che sono maschilista); li abbiamo lasciati che facevano l’amore col pianoforte (il pianista ufficiale dell’albergo, quando all’indomani ha saputo ciò che era successo al suo strumento, ha minacciato di licenziarsi se prima non glielo avessero sostituito con un pianoforte vergine; il direttore (quello col mezzo pizzetto) ha subito chiamato una squadra di disinfestazione della nasa, per cercare di ripulire almeno la tastiera dello strumento, ma non c’è stato nulla da fare perchè gli acidi usati hanno sciolto i tasti). Al mattino Vivian si trovava nella vasca da bagno con le cuffiette in testa e canticchiava una canzone di Prinz (era l’ultima canzone di una compilation che comprendeva Nino D’angelo, Mario Merola, Toni Tammaro e Albert Einstein (in una inedita performance sotto la doccia)). Eduard doveva uscire perciò le diede una manciata di banconote stropicciate affinché si comprasse qualche vestito (Eduard, dopo che Vivian si era messa a letto, era uscito per andare a fare il parcheggiatore abusivo davanti a un pub, e fu proprio l’incasso della notte che diede a Vivian), visto che la minigonna che portava lei la sera prima si era incastrata nel pianoforte, strappandosi; infatti Vivian, fu costretta a coprirsi con un giubbino, mentre si recava in un negozio di abbigliamento................ porca vacca, il tempo vola quando si scrivono scemenze.


    9/18/2009

    .......giah, ricordo......

    .............in quel periodo c'e stata una strage di fiat mirafiori (131, 132, argenta), per fortuna qualcuna è finita in mano ai marocchini ed ha continuato a viaggiare per anni (stracarica) e magari non ha mai fatto viaggi così belli in tutta la sua vita; pensate Italia-Marocco-Italia-Marocco..................... tutta in automobile. Certo, se la vostra vecchia auto è davvero un rottame allora il discorso cambia........................ AO' IL BLOG E' MIO E' PARLO DI CIO' CHE MI PASSA PER LA TESTA, VOIALTRI ASPIRANTI SUICIDI AVETE AVUTO GIA' ABBASTANZA SUGGERIMENTI!!! Semmai, non è mai superflua la raccomandazione: LAVATEVI I PIEDI!! ........... la stronzata del venerdì sera.
    9/17/2009

    ..... giovedì 17 settembre 2009

    ........ oggi niente; vi ho solo scritto la data e ho corretto una esse mancante in uno degli interventi precedenti. Leggevo un articolo (repubblica o il mattino) su quanto gli italiani siano affezionati alle loro vecchie macchine, di come il governo debba fare di tutto per mantenere gli incentivi, di quanto siano inquinanti le vecchie macchine rispetto alle nuove; a tal proposito mi sono ricordato di certi vecchi catorci diesel (treni a due carrozze); praticamente su quel binario non ci si poteva stare nei circa 40 minuti di tempo in cui restavano in moto............................ cinque minuti di quel catorcio inquinano quanto 20 macchine come la mia per due settimane. Poi mi sono anche ricordato di quando mio padre voleva rottamare una vecchia 126, del valore di circa (all'epoca) 2 milioni e mezzo, per comprare la Y10 nuova; in pratica il concessionario (anche allora c'erano gli incentivi di rottamazione), se applicava l'incentivo rottamazione, non applicava alcuno sconto sul prezzo di listino, in definitiva la 126 veniva ceduta per circa 350 mila lire...... alla fine la 126 è rimasta a casa ed ha funzionato per altri quattro o cinque anni a mo' di trattore-fuoristrada...................... incentivi rottamazione o incentivi per le aziende ad andare a piangere dal governo? ...... ma oggi non dovevo scrivere niente, tantomeno di economia e politica, anche perchè non sono materie di mia competenza......... però qualche conticino sciuè sciuè uno se lo fa.


    9/16/2009

    Sarò breve (forse)

    tutto sommato ci sono riuscito, ecco cosa ne è venuto fuori:

    .....se ne tornarono a casa dopo che ebbero lasciati i figli nel bosco (i genitori di Hansel e Gretel); presero la domiziana a Pozzuoli e si fecero una trentina di chilometri prima di fermarsi a Mozzarella city perchè alla strega era venuto il mal di stomaco (in effetti si erano fatti tre o quattro chilometri dove il limite di velocità si alternava ogni 200 metri tra 50 e 60 km/h; in più era pieno di macchinette autovelox e da semaforo...... dai dai dai è verde, ce la facciamo...... ‘spetta ‘spetta è arancione....... dai dai dai......... con quella tensione nervosa, per forza le doveva venire mal di stomaco). Entrarono al bar “La Bufala” e presero un caffè ai bocconcini di bufala, a fianco c’era un distributore di latte di bufala e ne approfittarono per fare il pieno alla macchina (è da notare che a Mozzarella city, anche le macchine andavano a latte; la maggior parte poi, aveva la tappezzeria in pelle di bufala, e c’era persino qualcuno che aveva incollato sul cofano delle splendide corna di bufalo). Dopo l’aperitivo presero una camera al Mozzarella hotel, prima di andarsene a fare un bagno al lido “La Mozzarella” il cui motto è: non più bianchi come mozzarelle. Infine fecero un po’ di spesa di latticini presso il supermercato “la mozzarella, dove la spesa è molto più bella”, e proseguirono il viaggio per il lido “Patrizia” dove c’era l’elezione della reginetta della baia Domizia con distribuzione gratuita di bocconcini di bufala (tanto per non cambiare) e “felle di cocco”........ stop. Per maggiori approfondimenti sulla zona cfr. Tony Tammaro e Simone Schettino.


    9/15/2009

    Walking down the street.

    .........Arrivati davanti all’albergo lei disse: senti Eduard, sai che pensavo? Quasi quasi vengo sopra a bere un poco di champagne con le fragole. Però se rimango a dormire mi devi dare 300 dollari. – azz – facett Eduard – oi ne’, ma te fuss scetata c’a capa stort’ stammatin!!........ vabbuò, facimm accussì, te do’ 3000 dollari pe tutt’a settimana, bast’ ca numme rump’ chiù e pall!!!

    Salirono in camera, in compagnia di quella faccia di cazzo del lift che se la rideva sotto i baffi, e lei si mise a guardare le comiche per televisione; nel frattempo arrivò il cameriere con le fragole e lo spumante in una mano, mentre l’altra mano già l’aveva tesa per prendersi la mancia (e che cazz!!!), infatti Vivian non capiva perchè costui se ne stesse fermo a guardare lì impalato invece di andarsene (anche Vivian, come tutte le donne della sua fascia di età, aveva pensato che il poveraccio si era alzato apposta all’una di notte per andare a guardare la sua leggiadra figura prima di tornarsene a sognare castelli e principesse); comunque fu Eduard che mise mano alla tasca (il cameriere una volta uscito in corridoio, prese la banconota datagli da Eduard e ci sputò sopra – azz – disse – cchiù stann ‘nquacchiat ‘e sord e cchiù so’ tirchi; chist’ ‘a pigliat ‘na buttiglia e champagne ‘e 200 dollari e se ne esce cu nu dollar’ e mancia? ppuh pooh pooh, ‘stu tirchio ‘e mmerd!!)....... Vivian intanto cercò i primi approcci con Eduard, ma costui era ritroso (ua’ ten nu ciato....me pare ‘o cesso! – pensava Eduard tra sè) e lei non capiva, finchè si ricordò che a cena si era fatta un’insalata di fagioli con l’aglio fresco, perciò si decise ad andare in bagno a lavarsi i denti; la serata passò tra una comica e un pompino, dopodichè Eduard se ne andò a suonare il pianoforte a piano terra...... la cosa lo eccitava sempre, infatti spesso faceva sesso col pianoforte..... gli alzava la coda e......... ma questa volta non fece in tempo perchè scese Vivian che si stava facendo due palle da sola in camera...... fecero entrambi l’amore con il pianoforte, un triangolo eccezionale, mentre tutto il personale dell’albergo (almeno quello notturno) assisteva alla scena...... finchè il regista disse – stop, uagliù jammocenne a cuccà ca s’è fatt’ tard. -......... idem per l’autore.


    9/14/2009

    Which pretty bitch on the beach!

    Questa è la terza opera che mi propongo di portare a termine (dopo la fiaba di Hansel e Gretel e il film Titanic). Ho visto questo film (non scrivo il titolo, ci dovete arrivare da soli) al cinema nel lontano 1991 (o fine 1990?), da allora l’ho rivisto almeno 40 volte, visto che la tv lo ripropone due o tre volte all’anno (senza contare la videocassetta che registrai la prima volta che lo trasmisero su rai1).........

     

    Lui è una sorta di ufficiale gentiluomo, pieno di soldi e senza altri scopi nella vita se non quello di fare soldi; se ne va in giro in limousine con autista, e non è cacchio di guidare una macchina americana, tantomeno una macchina sportiva europea da tot cavalli e cambio manuale; nonostante ciò, quando si rompe le palle del party all’americana, si frega la macchina del suo avvocato  (una macchina europea con cambio manuale e un numero enorme di cavalli) e cerca di tornarsene in albergo; egli è talmente un uomo brillante che non riesce a trovare nemmeno la strada in cui si trova il suo albergo, per cui chiede informazioni a una puttana; ella ha una voglia matta di “lavorare”, ma si contenta di fornire informazioni per soli 20 dollari, sicché sale in macchina col nostro brillantissimo quanto imbranato Eduard e si offre di accompagnarlo fino all’albergo; a un certo punto Vivian (è il nome della donzella), vista l’imbranataggine di Eduard, prende il posto di guida..... e finalmente la macchina inizia a respirare; fino ad allora era rimasta senza respiro con la paura che da un momento all’altro schizzassero via gli ingranaggi del cambio......... e pensare che ha solo 4 cilindri!!! ....... anche per oggi il tempo è scaduto.

    9/10/2009

    Il Titanic secondo JennoJennoso.

    Dunque, la sfida è di riuscire a scrivere qualcosa in dieci minuti e a pubblicarlo............ senza correzioni (se non quelle ortografiche) e senza revisioni.

    C’era una volta...... no, questo inizio va bene per le favole, ma questa è una storia vera. La storia che vi voglio raccontare è accaduta tanto tempo fa, quasi un secolo; era una grande nave, immensa, probabilmente il più grande mezzo di trasporto mai costruito fino ad allora; Titanic, si chiamava. Quella mattina Jack Sparrow (lo so che questo è un altro personaggio........ forse dovrei rivedere il film prima di farne una recensione).... ok, quella mattina Jack vinse una partita a carte, barando come era suo solito e si guadagnò il biglietto per gli States, così i suoi amici rimasero a terra e non poterono partire; essi si incazzarono come tori, gli fumavano le narici come draghi, gli bruciava il sedere come un leghista (ok, non scrivo più di politica)......... insomma, si incazzarono talmente che fondarono una fondazione di pazzi scatenati: gli hooligans di Liverpool; tutte le domeniche si riunivano in uno stadio e davano sfogo alla loro incazzatura: uagliù, scassamm tutt’cos’!!!!!! ............ tempo scaduto......... continua.........

    9/9/2009

    Dato che non ho appresso una pen drive...

    e dato che non voglio lasciare le mie scemenze su questa postazione, sono costretto a scrivere in presa diretta.

    C'era una volta una famigliola non molto allegra; la madre era la classica strega delle fiabe dei Grimm e il padre era il classico pernacchio (non so se troverete la definizione di pernacchio da qualche parte) succube della moglie. Essi avevano due figli: Hansel e Gretel; il maggiore, Hansel era il classico figlio di 'ntrocchia, proprio come tale madre meritava.
    Ordunque, era un periodo di grave crisi finanziaria perciò la famiglia non se la passava molto bene, tanto che a un certo punto la perfida strega propose al marito di disfarsi dei figli - senti, così e così, li portiamo dentro al bosco e lì li lasciamo, essi sicuramente non ritroveranno la strada di casa e noi avremo da dividere solo per due le nostre scorte - disse, ma il marito non era contento di tale risoluzione perciò ne nacque una discussione piuttosto animata con tanto di piatti e marmitte volanti nella modesta dimora. Intanto Hansel, che come abbiamo detto era nu figlio e 'ntrocchia, non stava affatto dormendo in quanto aveva trovato sul ciglio della strada alcune riviste pornografiche buttate via da un camionista che ritornava a casa dalla moglie dopo che se l'era spassata l'intera settimana con puttane e travestiti trovate su e giù per l'Italia (è da notare che la moglie lo attendeva con ansia, l'ansia di chi si aspetta da un momento all'altro di essere beccata con l'amante). Ma torniamo ad Hansel; orbene, il ragazzo sentì tutta la discussione (col casino che facevano i suoi genitori era inevitabile), perciò uscì quatto quatto e raccolse tre o quattro quintali di sassi bianchissimi che distribuì negli abiti; egli voleva così segnare il cammino che avrebbero fatto all'indomani........ e così fece, ma per l'autore è il momento di tornare ad opere più serie e redditizie...........



    9/7/2009

    ....

    ....................... Titanic (una recensione che penso di fare (non è mai troppo tardi)).
    8/19/2009

    Attenti a prendere troppo sole....

    ......... sopratutto se siete già predisposti, sopratutto se "già a capa nunn'è bbona".
    Soprattutto nelle regioni continentali, dove l'umidità e il gran caldo non sono mitigati dal mare e dalle brezze serali e mattutine, potreste rischiare di scimunirvi completamente e dare completamente fuori di testa..............  
     
     ................. l'ho snellito rispetto all'originale............ il fatto è che io sui posti riservati ai milanesi non ci posso passare, è tropp' na strunzat'; a meno che tutti i milanesi non si ritengano invalidi: posto riservato agli invalidi di guerra, di lavoro e ai milanesi.
    Vietato l'ingresso ai cani, ai negri e ai meridionali.
    Abbandonare un cane in autostrada è un reato, così come investire un leghista; se proprio devi farlo, sfrutta il 2X1.......