11/5/2009
Giochiamo con la lingua
ok, oggi parliamo di sesso........... quindi
facciamo sesso orale? Non esattamente, avrei dovuto scrivere: oggi scriviamo di
sesso............ quindi trattasi di sesso scritto? ......lasciamo stare e
parliamo d'altro.
Il gossip mi fa schifo......... e questo l'ho gia scritto più volte; ma ogni
tanto (ma proprio ogni tanto tanto) mi diverto nei giornali on line, o in
quelli cartacei, a leggere i sms (n.b. (n.b. = nota balorda) l'articolo di sms
non è sbagliato in quanto le sigle e le parole inglesi in questo blog si
leggono così come scritte: sms si legge sms, non esseemmeesse) inviati dai
lettori; ci sono quelli di auguri, ci sono quelli che amano così tanto da
sentire il bisogno di scriverlo sul giornale (eccheccazzo!), ma la maggior
parte è più o meno così: ti ho vista l'altro giorno alla stazione Tiburtina, ti
vedo quasi sempre che prendi il trenino Roma-Pescolamazzo, lunedì indossavi un
saio grigio con le scarpe della niche, modello blu metallizzato con le pences,
il cappello panamense con una penna di pappagallo rossa e verde e portavi le
trecce, una gialla e una nera con le nocchettine tanto carine, una nera sulla
treccia gialla e una gialla sulla treccia nera, avevi il profumo canale di
scolo numero 5 ed eri truccata come Rambo all'assalto dei vietnamiti; io invece
portavo un vestito nero con la cravatta grigia, le scarpe nero lucide, un
cilindro nero in testa e una falce sulle spalle, avevo dei cerchi viola intorno
agli occhi; ci siamo scambiati più di uno sguardo sin dalla biglietteria, poi
tu sei salita nella carrozza numero 7 e io nella numero 8 e ci siamo continuati
a scambiare sguardi attraverso l'intercapedine di separazione, anche quando ti
sei alzata per andare al bagno a vomitare hai continuato a guardarmi, poi sei
scesa a Rocca dei Calvi e io ho continuato fino a Rubicazzo sul Tevere; se
leggi questo messaggio rispondimi quì.
Ai miei tempi, quando si saliva sul treno, si cercava di prender posto vicino a
una bella ragazza e poi si cercava di attaccar discorso durante il viaggio;
tipo: ah, vedo che stai leggendo i "Ragionamenti sulla pedagogia
astrologica applicata, attraverso i fondi di caffè secco, alle tipologie
matematiche della paglia arrostita" di Ronald Kazinger, il grande
psicologo astrugico! anch'io l'ho letto, sei gia arrivata a quando parla del
collegamento spirituale ascetico dell'acino d'uva, attraverso la colla di sale
magnetico, verso il pezzo di burro sciolto al sole?.........................
oggi ho scritto un mare di stronzate.